Da Ghibli a Ponoc: arriva il nuovo lungometraggio di Hiromasa Yonebayashi

Hiromasa Yonebayashi è senza dubbio uno degli autori di punta del cinema d’animazione, presente e futuro. La sua lunga carriera è iniziata, quando era ancora giovanissimo, presso il celebre Studio Ghibli, per poi proseguire con la fondazione di una propria casa di produzione, chiamata Studio Ponoc. Il primo lungometraggio indipendente, Mary e il Fiore della Strega, è sbarcato anche nei cinema italiani, dove sarà trasmesso fino al 20 giugno.

Sotto l’ala di Miyazaki

Nato il 10 luglio del 1973, Yonebayashi decide di specializzarsi nel campo del design. Questa scelta, unita alla grande passione per l’arte in generale, lo porta a lavorare, nel 1996, presso lo Studio Ghibli. Qui viene subito messo alla prova con uno dei grandi lungometraggi dello Studio, La principessa Mononoke (uscito nel 1997).

Grazie al grande talento dimostrato in questa occasione, Yonebayashi viene notato da Hayao Miyazaki, che lo vuole come key animator del capolavoro del 2001 La città incantata. Il film ha un incredibile successo: riesce a battere al box Office giapponese l’altrettanto celebre Titanic, vincendo poi, nel 2003, il premio Oscar come miglior film d’animazione.

La sua carriera prosegue come key animator, ma anche come assistente alla produzione e alla regia in film del calibro di Il Castello Errante di HowlPonyo sulla scoglieraI Racconti di Terramare. Ma il suo intervento non si limita ai cortometraggi dello Studio Ghibli. Il suo talento viene infatti impiegato anche per la realizzazione dei contenuti multimediali esclusivi presenti nello Studio Ghibli Museum.

A 36 anni, Yonebayashi diventa il regista più giovane a dirigere un lungometraggio per lo Studio. Stiamo parlando di Arrietty – Il mondo segreto sotto il pavimento, del 2010. Come per La città incantata, anche questo film diventa campione di incassi in Giappone e riscuote un notevole successo di critica e pubblico in tutto il mondo.

La sua carriera nello Studio Ghibli si conclude nel 2014 con Quando c’era Marnie. Si tratta del film di addio allo Studio, che ha appena annunciato una chiusura temporanea per via dell’abbandono della scena da parte del grande Miyazaki.

Un nuovo inizio

Nel 2015, Yonebayashi si lancia nella fondazione di una nuova casa di produzione, lo Studio Ponoc. Il nuovo stile coniuga innovazione e tradizione, ma senza abbandonare l’atmosfera magica e incantata tipica dello studio Ghibli e della formazione di Yonebayashi. Dopo una serie di cortometraggi, nel 2017 esce in Giappone il primo film d’animazione dello Studio: Mary e il Fiore della Strega.

La storia trae ispirazione dal romanzo per ragazzi La piccola scopa, della scrittrice britannica Mary Stewart e ha già raccolto un discreto successo in Giappone, battendo gli incassi di Quando c’era Marnie. La protagonista della storia, Mary, è un’irriverente e scanzonata bambina dai capelli rossi ed è già diventata la mascotte dello studio. Com’era successo con Totoro, presta infatti il suo profilo al logo dello Studio Ponoc.

Il film, distribuito in Italia dalla Lucky Red e proiettato in anteprima al Napoli Comicon, sarà trasmesso fino al prossimo 20 giugno. Se avete amato gli altri film d’animazione dello Studio Ghibli, è un’occasione che non potete perdere!

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