Italian Comic’s Reborn: La Rinascita del Fumetto Italiano

ITALIAN COMIC’S REBORN
LA RINASCITA DEL FUMETTO ITALIANO

Benvenuti nell’epoca d’oro del fumetto! Nonostante si dica ancora che il periodo migliore per i fumetti siano stati gli anni ’60, la rinascita del fumetto, italiano e non, avvenuta negli ultimi anni, dimostra quanto il pubblico apprezzi ancora sfogliare la carta patinata e godersi storie fantastiche, supereroistiche e sociali. In particolare, l’avvento del graphic novel (si potrebbe aprire un dialogo infinito sull’uso dell’articolo corretto davanti a queste due parole) ha generato nuove fonti di ispirazione per le giovani menti fumettistiche del panorama internazionale. La vita moderna procede sempre più rapidamente e una buona lettura veloce è decisamente in linea con i parametri di tempo della società attuale.
Una storia completa in un unico volume permette al lettore di immergersi pienamente ed immediatamente nella storia, senza dover aspettare uno o più mesi per un secondo volume. E’ proprio su questo che si basa la rinascita del fumetto! La praticità di leggere una storia in un unico volume, il costo relativamente contenuto e la possibilità di non impegnarsi nell’acquisto di una serie a lungo termine hanno determinato l’ascesa del graphic novel e il ruolo di formato principe nel settore. Il trono lo detiene ancora il formato spillato o brossurato, che per i costi limitati è di gran lunga il fumetto preferito dai giovani.
Altro fattore da non dimenticare sono i web-comics. Alcuni disegnatori (ad esempio Zerocalcare, Mirka Andolfo, Samuel Spano) hanno iniziato la loro brillante carriera partendo proprio dalla realizzazione di fumetti pubblicati online. Questo tipo di fumetti ha reso praticamente gratuita la fruizione del prodotto stesso, e ciò si è rivelato perfetto in un momento di crisi economica.
Da una parte, quindi, abbiamo la rinascita del fumetto da un punto di vista tecnico, con lo sviluppo di nuovi formati, di pubblicazioni on-line e di storie one-shot. Dall’altra, abbiamo invece la rinascita commerciale. Quest’ultima è dovuta in gran parte dalla nascita di fiere del fumetto in quasi tutta Italia, che determinano la diffusione massiva della cultura fumettistica. Negli ultimi anni, il numero di fiere è aumentato enormemente e questo non può far altro che bene a tutto il movimento, oltre che alle tasche dei disegnatori! Insomma, larga parte del successo attuale del fumetto (oltre ovviamente alle numerose trasposizioni cinematografiche) è dovuto proprio alla fiere, dove il disegnatore si è trasformato in una vera e propria star, richiesto da lettori e fan di tutte le età. È entusiasmante vedere centinaia di persone fare la fila davanti agli stand per incontrare autori e fare acquisti!
Trasformando le parole in numeri, l’ultima edizione del Lucca Comics&Games, ha realizzato un giro di affari pari a 100 milioni di euro con la presenza di oltre 200mila persone paganti! Stiamo parlando ovviamente della fiera più grande e storica d’Italia, ma questi dati fanno riflettere e portano a domandarsi se anche piccole realtà possano realizzare ottimi profitti! Piccole realtà come quella del Festival del Nerd di Foggia, che il 19 e 20 Maggio 2018 inaugurerà la quarta edizione! La speranza è che il movimento di sviluppo culturale in ambito fumettistico sia a lungo termine, poiché tutto ciò può favorire notevolmente l’editoria italiana e determinare la nascita e lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali con relativi nuovi posti di lavoro!

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Mario Pedone

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