Back to Basics: Scrubs

In questo appuntamento Back to Basics torniamo a parlare di Serie Tv.

Le sit-com (o situation comedy) sono un genere che negli USA hanno avuto spesso e volentieri un grandissimo successo, basti pensare a Friends o al più recente e magari conosciuto anche dai più giovani Big Bang Theory.

Ma se devo scegliere a chi dare personalmente la palma al miglior prodotto del genere il nome è solo uno: Scrubs.

Scrubs è una medical sit-com (anche se non completamente, visto che spesso viene definita anche dramedy o comedy drama, ma su questo ci torneremo dopo). Il titolo deriva dal gioco di parole derivato da “scrubs” che sono i camici indossati dai dottori e infermieri, “to scrub” che indica il lavarsi accuratamente prima di un intervento dei chirurghi e “scrubs” nell’accezione negativa di indicare un principiante, in questo caso gli specializzandi di medicina e chirurgia protagonisti della serie.

Intendo a precisare fin da subito che Scrubs è composto da 8 stagioni. Chiunque vi dica che esiste una nona è pazzo e va internato (in realtà esiste, ma è una specie di spin-off, infatti lo stesso Bill Lawrence considera la serie finita all’ultima puntata dell’ottava stagione).

Nella prima puntata della serie ci vengono presentati tutti i personaggi principali.

Il primo personaggio che ci viene presentato è il protagonista assoluto, voce narrante e delirante di Scrubs, John Micheal Dorian, conosciuto al secolo semplicemente come J.D.

La tipica posa di J.D. quando inizia a fantasticare

La tipica posa di J.D. quando inizia a fantasticare

J.D. è uno specializzando che si affaccia sul mondo del lavoro medico pieno di fantasie che nel giro di 2 minuti dall’inizio della puntata vengono smontate facendolo ritornare sulla terra in maniera alquanto dolorosa.

Proprio il contrasto tra il fare sognante e il suo essere sensibile ed insicuro, con la rudezza del mondo ospedaliero (soprattutto nel suo rapporto con il suo mentore Dott. Cox e il cattivissimo Inserviente) creano tra i migliori momenti comici della serie.

J.D. sarà la nostra guida per tutta la durata di Scrubs in quanto introduce e chiude tutte le puntate con delle sue riflessioni (abbiamo una rottura della quarta parete in quanto, sebbene non esplicitamente, J.D. si rivolge al pubblico spesso e volentieri con delle domande del tipo: “avete mai l’impressione che…..”). Questa struttura dell’episodio viene giustificata dal produttore Bill Lawrence dicendo che le puntate sono in realtà rappresentazioni del diario personale di J.D., motivo per il quale il titolo delle puntate stesse iniziano sempre per “Il mio…”, proprio ad indicare il carattere personale dell’argomento che viene trattato. Solo pochissimi episodi hanno il titolo che inizia con “Il suo…” o “La sua…” ed infatti in queste puntate non è J.D. a fare le riflessioni iniziali e finali, ma sarà il protagonista dell’episodio.

Il secondo personaggio di cui facciamo conoscenza è l‘Inserviente. Viene chiamato così perché è l’inserviente dell’ospedale e nel corso delle otto stagioni non viene mai rivelato il suo nome (tranne che nella puntata finale). Per un piccolo incidente che avviene proprio nel primo episodio, l’Inserviente punta J.D. e gli darà il tormento per 8 lunghissimi anni. Particolarità di questo personaggio che l’autore della serie non gli dava quasi mai un copione scritto, ma lasciava all’attore libera possibilità di improvvisazione, creando spesso reale ilarità e sgomento nel cast durante le riprese.

Al fianco di J.D. durante Scrubs ci sarà Christopher Turk. Turk è il miglior amico di J.D., suo compagno di studi al college e all’università, nonché coinquilino. L’amicizia o, per meglio usare un termine caro a tutto il fandom di Scrubs, la “bromance” fra J.D. e Turk è uno dei punti di forza della serie. Emblematiche le parole di Carla, futura moglie di Turk, al ritorno dal loro viaggio di nozze che potrete vedere in questo video.

Tra gli altri personaggi principali troviamo la specializzanda Elliot Reid, con cui J.D. avrà una relazione nel corso delle 8 stagioni, con alti e bassi, sfociata nel loro matrimonio a fine serie; il dott. Bob Kelso, cinico primario dell’ospedale dove lavorano i nostri protagonisti; Carla Espinosa, capo infermieria dell’ospedale e, come già detto, futura moglie di Turk ed infine il Dott. Perry Cox.

Il Dott. Cox è il mentore di J.D., il quale ha una venerazione per lui, sebbene questi lo tratti in maniera terribile, criticandolo, insultandolo e rivolgendosi a lui con nomi femminili sempre diversi, per puntualizzare sul fatto che vede in lui una femminuccia e non un dottore. Per quanto sembri spietato e crudele, il Dott. Cox fa questo per il bene del J.D., preparandolo alla durezza del lavoro nell’ospedale e della vita in generale. In realtà il Dott. Cox è una persona di gran cuore, che metterebbe il bene dei suoi pazienti davanti a tutto (come in effetti fa visto che per colpa di questo suo carattere si trova spesso in rotta con il Dott. Kelso o la sua ex-moglie Jordan). Alla fine si mostra veramente fiero di quello che J.D. è diventato e si lascia andare anche ad un momento di affettuosità, che il nostro protagonista considera forse la sua più grande vittoria in questi anni di lavoro. Sebbene sembri un burbero tutto di un pezzo, proprio al Dott. Cox dobbiamo forse la scena più toccante di tutta la serie…se avevate intenzione di non piangere oggi, vi consiglio di non vedere il video seguente.

Proprio a questo alternarsi di scene magnificamente comiche a momenti di pura emotività dobbiamo la definizione di Comedy Drama che Scrubs ha acquisito negli anni. Spesso e volentieri, dopo un episodio passato a ridere, veniamo costretti dalle parole di J.D. a mettere in discussione le nostre convinzioni dalle sue riflessioni finali, quasi mai banali e sempre toccanti.

Forse grazie a questa sua peculiarità, Scrubs è stata definita dai critici una delle migliori serie TV di sempre, in quanto è capace di far ridere, far piangere e far riflettere, in egual misura, con la stessa intensità.

Dal punto di vista del pubblico il successo è stato strepitoso sia in termini di audience che in termini di qualità percepita. Infatti sul sito tv.com due episodi sono riusciti ad ottenere il voto di 9.8 su 10 (il voto più alto mai registrato sul sito) e il finale dell’ottava stagione 9.7 (risultando essere il serie finale con il voto più alto di sempre). Il famoso sito IGN.com ha assegnato alla prima stagione un voto perfetto di 10 e il programma e il suo cast è stato plurinominato (Emmy, Golden Globe, Teen Choice Awards). La rivista Empire l’ha nominata come 19° serie migliore di tutti i tempi.

Come tutte le grandi serie TV anche Scrubs ha avuto tanti camei. Tra i più importanti ricordiamo Ryan Reynolds (Deadpool), Matthew Perry (Chandler di Friends), Dick Van Dyke (Bert di Mary Poppins), Brendon Fraser (che avete potuto vedere nel video che ho postato sopra), Colin Farrell, Courtney Cox (Monica di Friends), Heather Graham (ricorrente per ben 9 episodi nel ruolo della Dott.ssa Molly Clock, il cui best of VA VISTO qui) e soprattutto Micheal J. Fox in due episodi (già affetto da Parkinson).

Per finire, se non avete mai visto Scrubs, correte a vederlo. Se l’avete già visto e avete amici che non l’hanno mai visto iniziate un rewatch e invitateli. Vi ringrazieranno per sempre. Parola di J.D.

 

 

 

 

 

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Giuseppe De Luca

Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

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