Festival is coming… Roberto Gagnor

Nato a Torino nel 1977, Roberto Gagnor è un regista e sceneggiatore italiano la cui carriera, però, si estende ben oltre i confini della nostra penisola. Appassionato di fumetti fin dalla prima infanzia, inizia a disegnarsi da solo le strisce di Topolino ma, insoddisfatto dei risultati grafici, sceglie di dedicarsi unicamente alla sceneggiatura.

La formazione

Dopo aver frequentato il Liceo Classico e la facoltà di Scienze della Comunicazione, Gagnor si dedica alla sua più grande passione seguendo i corsi di regia ai Film&TV Workshops di Rockport, negli Stati Uniti.

Tornato in Italia, studia alla prestigiosa Scuola Holden di Torino, con il celebre regista iraniano Abbas Kiarostami. Prosegue la sua formazione a Roma con il VII Corso RAI-Script, dove si specializza nella sceneggiatura.

Topolino

Proprio durante lo stage alla Rai, Gagnor incontra gli sceneggiatori Giulia Conti e Giorgio Martignoni, grazie ai quali realizza il suo sogno e nel 2003 entra nella redazione di Topolino, pur senza aver frequentato l’Accademia Disney. La sua prima storia, Eta Beta campione intergalattico, viene pubblicata su Topolino n° 2531 del 1 giugno 2004.

A oggi, conta oltre 180 storie pubblicate sia in Italia che all’estero. Tra le più famose si ricorda Topolino e il surreale viaggio nel Destino, disegnata da Giorgio Cavazzano e pubblicata sul numero 2861 del 28 settembre 2010, durante la quale Topolino, Paperino e Pippo incontrano Walt Disney e il celebre pittore surrealista Salvador Dalì.

Una menzione d’onore merita anche Quacklight. Vampiri fascinosi a Paperopoli, sempre disegnata da Cavazzano e uscita sul numero 2849 del 6 luglio 2010, una divertente e acuta parodia della saga di Twilight.

Con Topolino n° 2922, del 23 novembre 2011, Gagnor inizia la sua prima saga, La storia dell’arte di Topolino. La serie, disegnata prima da Paolo De Lorenzi e Vitale Mangiatordi e, a partire dal 2015, da Silvia Ziche, racconta, tramite paperi e topi, numerosi momenti importanti della storia dell’arte, dalle incisioni rupestri alla performance art contemporanea.

Un progetto parallelo è La storia del cinema di Topolino, iniziata sul numero 3241 del 3 gennaio 2018. Con la collaborazione dei disegnatori Valerio Held e Giada Perissinotto, la saga si propone di esplorare tutti i principali generi cinematografici, dagli albori del medium ai giorni nostri.

La sceneggiatura per il grande e piccolo schermo

La carriera di Gagnor non si limita a Topolino. Nel 2008 collabora infatti alla sceneggiatura di Aspettando Babak. Il suo primo film da sceneggiatore è, tuttavia, Sommer Auf Dem Land, uscito in Germania e Polonia nel 2011 e prodotto da Detail Film e Black Forest Films.

Tra le sue sceneggiature ricordiamo anche Mille!, distribuito nel 2012 e prodotto da Tempesta Film, e Comic Book Souls, prodotto nel 2019 da Studio Hamburg.

In qualità di regista, Gagnor ha diretto il corto Il numero di Sharon, con cui nel 2011 ha vinto il concorso Talenti in corto. Il breve montato racconta la divertente storia di Andrea, alla ricerca disperata dell’amore tramite il numero di telefono della bella Lisa.

Nel 2017, insieme a Luisa Ranieri, è co-autore del progetto Food Wizards, una serie di cartoni animati volti a promuovere una sana e corretta alimentazione anche tra i più piccoli. Gli episodi, prodotti dalla Zocotoco insieme a Rai Ragazzi, vedono i tre protagonisti impegnati a combattere in prima persona gli effetti negativi di un’alimentazione non adeguata e terminano con la presentazione di una ricetta da sperimentare in famiglia.

Produttore, maestro e giornalista

Gagnor non è solo uno sceneggiatore e un regista. Nel 2017 è stato co-fondatore di Magical Realism, una casa di produzione italo-tedesca nata con lo scopo di “scoprire e portare in vita le Storie più originali, avvincenti e travolgenti della nostra epoca”.

Il suo talento è anche a disposizione degli studenti di varie accademie di cinema e fumetto. Gagnor insegna infatti sceneggiatura all’Accademia 09 di Milano, alla Scuola Internazionale di Comics di Torino e all’Istituto Cinematografico Antonioni di Busto Arsizio. Tiene inoltre numerosi laboratori di fumetto per ragazzi, alcuni dei quali in collaborazione con Topolino.

Dal 2005 sta inoltre lavorando a un progetto dalla doppia faccia. Paola e i tre duelli, un surreale western ambientato in Liguria che vede come protagonisti la badante rumena Paola e il cowboy dei fumetti Dick Sputafuoco. La storia è stata espressamente progettata per essere non solo un graphic novel con i disegni di Sara Antonellini, ma anche un lungometraggio cinematografico, scritto e diretto dallo stesso Gagnor. Per finanziare il progetto è stata lanciata una campagna di crowdfunding.

Dal 2012 collabora infine con Il Post, sul quale pubblica articoli relativi alla sua attività di sceneggiatore per il cinema e il fumetto.

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